Tour classico dell’Uzbekistan

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Tour classico dell’Uzbekistan

Terra di Tamerlao

Periodo

8 giorni
dal: 18-09-2020 al 25-09-2020

N.B.: Le escursioni extra saranno confermate al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.
FASCIA A Da Ventimiglia a Imperia Ovest  0,00 €
FASCIA B Da Andora ad Arenzano  0,00 €
FASCIA C Da Genova Ovest a Sarzana  1.790,00 €
FASCIA D Da Pontremoli a Livorno  0,00 €
FASCIA E Da Ovada a Parma  0,00 €
SUPPLEMENTO SINGOLA  220,00 €
Hotel    
La quota comprende
Trasferimenti per l’aeroporto A/R di partenza * Volo dall’aeroporto prescelto per l’Uzbekistan A/R in classe economica e franchigia bagaglio 15/20 kg * Sistemazione in hotel 4**** in camere doppie con servizi privati * Facchinaggio * Tour in pullman G.T. dal 2° al 7° giorno * Trattamento come da programma * Acqua ai pasti * Guida locale per tutta la durata del tour * Treno Urgench/Bukhara * Ingresso ai siti visitati * Assicurazione medico - bagaglio * Rappresentante Agenzia.
La quota non comprende
Le tasse aeroportuali indicative Euro 170,00, i pasti liberi sui voli, le escursioni facoltative, le mance (prevedere circa € 40 a persona), gli extra in genere e tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende".
Tour NON valido per la promozione "Buono Fedeltà"

1° Giorno: Italia - Urgench
Ritrovo dei Signori partecipanti nella località prescelta, trasferimento in pullman G.T. all’aeroporto di partenza, disbrigo delle operazioni aeroportuali e imbarco sul volo per l’Uzbekistan. Cena e pernottamento a bordo.

2°giorno: Urgench - Khiva
Arrivo a Urgench, incontro con la guida locale e trasferimento in bus a Khiva. Arrivo in hotel per la prima colazione (check-in nel primo pomeriggio) e a seguire visita della cittadina, vera perla dell’architettura islamica e antico centro della Via della Seta tra i meglio conservati. Il suo centro storico e la sua cinta muraria in mattone crudo è stata integralmente restaurata, facendone una vera e propria città-museo: si inizia, entrando dalla porta ovest, con la bella madrasa di Amin Khan, il tozzo minareto di Kalta Minor e la famigerata fortezza “Kunya Ark”, per proseguire per le stradine visitando le numerose madrase ed antiche moschee che si susseguono lungo il percorso. Degne di nota sono la moschea Juma, edificato sopra l’antico luogo di culto del VIII/XI secolo, il cui interno è sorretto da una serie di colonne in legno, e la madrasa Islam Kohja. Pranzo in ristorante in corso di visite. Nel pomeriggio rientro in hotel e a seguire aperitivo alla terrazza Zanjab e cena in ristorante con cooking class della preparazione dello shivit oshi, piatto a base di spaghetti tipico della tradizione gastronomica uzbeka. Rientro in hotel e pernottamento.

3°giorno: Khiva - Bukhara

Prima colazione in hotel e in mattinata partenza in treno alla volta di Bukhara. Arrivo nel primo pomeriggio e pranzo. A seguire visita guidata della città con sosta alla necropoli di Chor Bakr, complesso di mausolei chiamato anche "città dei morti" risalente al XVI secolo, ed alla residenza estiva degli emiri Bukhara di Mokhi Khossa, palazzo costruito sul sito di una ex residenza degli emiri verso la metà del XIX secolo, di cui non rimane nulla. Una parte del palazzo, un edificio principale con sale di ricevimento e gli appartamenti, è stata riservata per l'harem dell'Emiro, mentre un padiglione ottagonale per gli ospiti. Al termine, trasferimento in hotel, sistemazione, cena e pernottamento.

4°giorno: Bukhara
Prima colazione in hotel, incontro con la guida e proseguimento della visita della città, che divenne uno dei centri più importanti della Via della Seta e conobbe il suo periodo di maggior splendore durante il periodo samanide, tra il IX ed il X secolo d.C. quando divenne il cuore religioso e culturale dell’Asia Centrale. Visita del centro storico, in gran parte risalente al periodo del khanato tra il XVI ed il XVII secolo: la vita ruota intorno alla piazza Labi Hauz, al cui centro si trova una grande vasca attorno alla quale sorgono negozi e caffè all’aperto; visita in particolare della grande Moschea e del bellissimo minareto Kalon, il Mausoleo di Ismail Samani, la cittadella chiamata Ark, le madrase Kukeldas, di Ulugh Bek e Aziz Khan, i resti della madrasa di Chor Minor con i suoi quattro minareti, i bazar ecc. Pranzo in corso di visite. Al termine, rientro in hotel e a seguire master class di suzane (tipo di tessuto tribale ricamato e decorato) al Rahmon House e cena in ristorante. Rientro in hotel e pernottamento.

5°giorno: Bukhara - Samarcanda
Prima colazione in hotel e di primo mattino partenza per Samarcanda. Lungo il percorso si effettuerà una sosta a Shakhrisabz, città natale di Tamerlano. Shakhrisabz è una piccola città situata 90 km a sud di Samarcanda che sembra non abbia proprio nulla di speciale, finché non si inizia ad imbattersi nelle rovine che punteggiano le strade secondarie e rivelano la storia di una grandiosa città con oltre 2000 anni di storia. Si visiteranno le rovine del Palazzo d’Estate, detto “Palazzo Bianco” e considerato una delle residenze più grandiose di Tamerlao, il Mausoleo di Jehangir, suo figlio prediletto, e la Moschea Kok Gumbaz, la più grande moschea del venerdì della città edificata da Ulugh Bek nel 1437 e caratterizzata da una cupola azzurra col diametro di 46 m. Pranzo in corso di visite. In serata arrivo a Samarcanda, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

6°giorno: Samarcanda
Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla visita della città-simbolo dei luoghi della Via della Seta: Samarcanda, dove bazar e moschea sono talmente vicini da rendere quasi impalpabile il confine tra sacro e profano. Con la sua profusione quasi esagerata di maioliche, mosaici azzurri e vasti spazi armoniosi, il Registan, un complesso di maestose e imponenti madrase, costituisce il fulcro della città e con ogni probabilità il luogo più straordinario di tutta l’Asia centrale. I tre maestosi edifici che lo compongono sono tra le madrase più antiche del mondo giunte fino a noi, dal momento che quelle risalenti a epoche precedenti furono distrutte da Gengis Khan. Il Registan (nome che in tagiko significa “luogo sabbioso”) era il centro commerciale della Samarcanda medievale, quando la piazza era con ogni probabilità interamente occupata dal bazar. Nel corso dei secoli le tre madrase sono state gravemente danneggiate dai frequenti terremoti che hanno colpito la regione e il fatto che siano ancora in piedi dimostra la straordinaria abilità dei loro costruttori. Situata nel lato occidentale, la madrasa di Ulugh Bek è la più antica e fu terminata nel 1420. Sotto le piccole cupole collocate agli angoli vi erano le aule, che oggi ospitano una mostra dedicata al sovrano. Sul retro sorge una grande moschea con un bellissimo interno dipinto di blu, fiancheggiata da un’aula dall’aspetto austero. Le altre madrase sono quelle Shi Dor e Tilya-Kari, famose per la purezza delle linee e l’eleganza delle maioliche turchesi. Passeggiando in città si scopriranno anche il monumentale complesso dei mausolei Sach-i-Zinda, la moschea Bibi-Khanym, che sbalordisce per la ricchezza del decoro, il museo del sito archeologico di Afrassiab, l’antica Samarcanda abbandonata all’inizio del XII secolo dopo la conquista dei mongoli, e l’osservatorio di Ulugh Bek. Pranzo in corso di visite. Al termine rientro in hotel, cena e pernottamento.

7°giorno: Samarcanda - Tashkent
Prima colazione in hotel e in mattinata proseguimento della visita di Samarcanda, con soste al bellissimo mausoleo di Gur Emir, che ospita la tomba del grande Tamerlano, e al bazar Syob, il più grande della città e situato vicino alla moschea di Bibi Khanym. Pranzo in corso di visite. Nel pomeriggio partenza per Tashkent. All’arrivo, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

8°giorno: Tashkent
Prima colazione in hotel e mattinata dedicata alla visita della città, capitale dell’Uzbekistan dal 1991. Tra i rari complessi sopravvissuti al terribile terremoto del 1966 c’è la città vecchia, un dedalo intricato di stradine e vie polverose su cui si affacciano umili abitazioni in fango e mattoni, antiche madrase e maestose moschee. Una delle madrase più importanti è quella di Kukeldash, struttura risalente al XVI secolo, seguita da quella di Barak Khan, mentre l’emblema della città è sicuramente il bazar Chorsu, un enorme mercato all’aperto frequentato da migliaia di uzbechi solitamente vestiti con abiti tradizionali. Tra gli edifici che più moderni, risalenti all’epoca sovietica, c’è il Teatro dell’Opera Novai. Breve giro in metropolitana tra le stazioni storiche. Al termine trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo rientro e partenza con volo di linea Uzbekistan Airways con arrivo in serata. All’arrivo, rientro in pullman nelle rispettive località.